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"Soluzioni personalizzate di qualità.  Marmo, onice, travertino, pietra e granito."

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Breccia

Granito

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Su questa pagina, trovi risposte alle domande più frequenti dei nostri clienti, relative ai marmi, travertini, pietre
e graniti.  Le abbiamo ordinato in quattro categorie che potette vedere direttamente clicando su ogni link **
   

Relative ai materiali   **        Pulizia e manutenzione  **         Posa e fissaggio  **     Lavorazione **

     

 

 

1. 

Relative ai materiali.

     
    Come si possono classificare i materiali lapidei?
       

        

  Secondo almeno due criteri: commerciale e petrografico
    Classificazione Commerciale: Secondo la norma UNI 8458, in 4 categorie: Marmo, granito, travertino e pietra.

 

Classificazione Petrografica:  Secondo la norma UNI 9724/1, sostituita da UNI EN 12407 il 30/09/2001
La descrizione petrografica di un materiale lapideo é particolarmente importante per garantire la sua corretta 
classificazione, e sopratutto, per l'individuazione di tutte quelle caratteristiche che ne determinano il comportamento 
    rispetto ai fenomeni meccanici,  fisici e chimici ai quali saranno sottoposti durante la messa in servizio, in relazione 
  alle  condizioni climatiche e ambientali.

Materiali:

- Marmo

- Travertino

- Pietra

- Limestone

- Breccia

- Onice

- Alabastro

- Granito

- Porfido

    In ciascuna categoria, marmo, travertino, pietra e granito, sono riuniti materiali molto diversi non solo per 
    caratteristiche estetiche, reperibilità, prezzo e lavorabilità, ma anche per proprietà fisico-meccaniche.
    Consapevole delle ambiguità di una nomenclatura così generica, il CEN 
    (Comitato Europeo di Normalizzazione) ha redatto una nuova norma europea, la EN 12440, pubblicata nel 2001 ed 
  attualmente in fase di studio come norma UNI.
     
    Secondo la EN 12440 i criteri per la denominazione delle pietre naturali sono: il nome tradizionale della pietra 
    naturale; la sua "famiglia petrologica”, ovvero il suo nome scientifico determinato dall’analisi petrografica (eseguita 
    secondo  norme EN 12407 e pr EN 12670); il suo colore tipico e le naturali variazioni, la zona d’origine, indicata
    con la massima precisione, possibilmente anche con la cava di provenienza; ed altre informazioni, come la tecnica di
lavorazione e le caratteristiche naturali del materiale, quali la presenza di vene o inclusioni, fratture, strutture, ecc.
     
     Quali sono le principali proprietà dei prodotti lapidei?
      

Orientamenti

e novità
 
per i piani

di lavoro 

in cucina.

    Le proprietà dei materiali lapidei sono principalmente di tipo prestazionale e di tipo qualitativo.
 

 

Le proprietà di tipo prestazionale stabiliscono i controlli delle caratteristiche più importanti (norme UNI 9724/210 e 
    UNI 9725) sia per l'accettazione dei materiali, che per il loro impiego.
    Le proprietà di tipo qualitativo, rappresentano le proprietà non misurabili con procedure di laboratorio, essi sono 
    definibili attraverso il comportamento in opera dei diversi materiali o nelle fasi di estrazione e lavorazione.
      
    Quali sono i materiali più duri e resistenti?                                                                                        Vai su  ^

     
    Teoricamente i graniti e materiali di struttura simile, dopo i marmi, travertini, pietre e limestone. Anche se bisognerà 

Come

scegliere 

il piano

di lavoro 

ideale >>

    vedere il tipo di materiale per stabilire effettivamente su durezza, resistenza, e altre proprietà.
      
    Quale é i materiale più idoneo per rivestire un piano e un pavimento in cucina?
     
    Il granito, poiché é più resistente e perché viene usato tradizionalmente. Ma non necessariamente devi mettere un 
granito se ti piace un marmo o una pietra. Un materiale é bello quando piace a te.
  Certamente poi va vissuto e accettato come é.  Per esempio un piano in bianco Carrara o statuario é molto più
      delicato che un granito. Più suscettibile alle macchie di olio, ecc. Ma é molto bello e fa  tutto un altro effetto, anche se

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invecchierà più rapidamente che un granito.
    Lo stesso concetto vale per i pavimenti e rivestimenti. Lo statuario é molto più delicato che un granito,
    ma se ti piace, non ti devi preoccupare, solo fare un po più d'attenzione nella pulizia.
Vorrei fare i rivestimenti esterni di un palazzo con marmo giallo atlantide, però so che é un materiale  
che cambia molto........?
di tonalità, e come sono circa 5.000 m2 vorrei sapere se potette garantire l'uniformità di tonalità delle facciate.
Si, possiamo garantire l'uniformità. Questo lo possiamo fare prendendo il materiale direttamente in cava da un solo
solo fornitori, scegliendo i blocchi in base ai nostri bisogni.

Lavorazione

artistica 

del marmo,

pietra e

granito.
 

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  La differenza di tonalità che comunque si presenterà, sarà sicuramente gestibile e leggera. 
Bisognerà stare su un tono medio di giallo.
Contattaci e cosi possiamo discutere di persona e davanti al materiale. Cercheremo di capire le tue esigenze e di
trovare la miglior soluzione tecnico ed economica possibile per questo progetto.
   
    Posso mettere un limestone chiaro in bagno?
   
  Certo, ma devi sapere che sono materiali molto assorbenti, e anche se si possono proteggere con prodotti chimici, si 
    sporcano e diventano più scuri.  Sono anche tenere e quindi poco resistente alla usura.
    Meglio evitare l'uso per rivestimenti sopratutto in zone umide come in bagno. Ma non ci sono regole, se ti piace e lo
accetti cosi, sapendo che si invecchierà naturalmente molto più rapidamente che un marmo, allora va bene.   
In fatti tanti architetti specificano proprio questi 
limestone  di colore molto chiaro e unito, senza venature.  Si potrebbe utilizzare un travertino romano classico  
chiaro, invece che un limestone, ma questa é una decisione che aspetta a te, noi solo vi proponiamo le alternative. 
  Se vuoi vedere un bagno completo rivestito in travertino romano classico, composto di piatto doccia, vasca a 
massello, e lavelli a massello. 

A continuazione

Pubblichiamo 
i recapiti   dei
più importanti   
istituti  ed 
organizzazioni
di  normazione  
e certificazione 
dove il lettore
interessato potrà
richiedere la
documentazione
aggiornata relativa
alle norme del 
settore.

    Di che dipende la durata di un rivestimento e pavimento?
     
    Sostanzialmente di due fattori: 1.- Degli agenti fisici, chimici e organici. 2.- Degli eventuali errori di progettazione
e di una inadeguata manutenzione.
     
    Come si possono classificare i rivestimenti in materiali lapidei?
     
    In rivestimenti esterni e interni.
    I rivestimenti in materiale lapideo si intendono tutte le opere allo scopo di ricoprire edifici completi o parti degli stessi.
    E si utilizzano principalmente per conferirgli una determinata apparenza estetica, che può addirittura condizionare il 
disegno stesso del progetto.
     

CEN CENELEC 
(Comitato Europeo
di Normazione)

Rue Brederode, 2
B-1000 BRUXELLES
Tel. 2-5137930
TX 26257

CENELEC B
36, rue de Stassart
B-1050 Brussels
Tel. + 32 2 550 08 11
Fax + 32 2 550 08 19
Fax + 32 2 5/196819

infodesk@cenorm.be
www.cenorm.be

    I rivestimenti esterni in materiale lapideo, certamente proteggono la struttura stessa del edificio, e questo e molto 
importante sopratutto in paesi dove le strutture sia di cemento come metalliche sono molto aggredite dalla 
    combinazione di fattori concomitanti, quali temperature, umidità e salinità.
     
    Quali caratteristiche devono avere i materiali lapidei utilizzati come rivestimenti?
     
    Colore, struttura e tessitura.  Per struttura si intende la forma di cristallizzazione dei materiali che lo 
compongono. 
    La tessitura invece determina l'aspetto esteriore degli stessi conferendo anche particolari caratteristiche fisiche.
    Il disegno delle venature é legato alla sua struttura e alla presenza di sostanze coloranti, minerali o inclusioni 
di diversa natura contenute nella sua massa.
    Il Colore é una proprietà di grande importanza nelle pietre impiegate per la realizzazione dei rivestimenti esterni 

         vai su  ^

e pavimenti interni. Spesso é un fattore che determina il valore commerciale del prodotto. Il colore di un materiale

STM - American Society 
for Testing and Materials

1916 Race st 
Philadelphia
pa 19103 European 
Office London

ASTM International

100 Barr Harbor Drive
PO Box C700
West Conshohocken,
Pennsylvania, 
USA 19428-2959
Tel. (610) 832-9500
Fax (610) 832-9555
www.astm.org

dipende della sua composizione mineralogica e della presenza in forma diffusa di pigmenti.
    L'intensità di colore é in genere il fattore più importante nella determinazione della qualità della pietra.
     
    Quali tipi di venature si possono trovare su un marmo o un granito?
     
    Alcuni dei principali tipi di disegni riscontrati nei materiali lapidei sono:
    Il disegno venato: tipico di molti marmi, come il arabescato, statuario e bianco Carrara venato,
ma presente anche in alcuni graniti come il multicolor, juparana e altri.
    Si basa sulle venature del materiale e si devono alle sostanze coloranti e/o inclusioni minerali.
    Con i materiali  che presentano venature ampie e particolari e possibile realizzare rivestimenti
    a macchia aperta o con vena a correre.
AMERICAN TECHNICAL      
PUBLISHERS LTD Il disegno granulare: tipico dei graniti e materiali similari come il serizzo ghiandonato, si basa su cristalli 

68a Wilbury way, Hitchin
Herts – SG4 OPT England
Tel. 0462/37933
Tx 825684
Fax 0462/33678

American Technical 
Publishers Ltd.

27-29 Knowl Piece
Wilbury Way
Hitchin
Hertfordshire - SG4 0SX 
England
Telephone: 
+44 (0)1462 437933
Fax: +44 (0)1462 433678
atp@ameritech.co.uk
www.ameritech.co.uk

 

 

    o inclusioni di un diverso materiale 
    a forma di ghianda di dimensioni più o meno grandi, all'interno di una struttura costituita da cristalli 
di dimensioni più piccole.
    Il disegno brecciato: tipico di molti marmi, si basa sulla struttura del materiale costituita 
    da più frammenti di rocce dello stesso o diverso materiale, cementati tra loro mediante un altro materiale.
     
Esempi di disegno brecciato sono quelli della breccia pernice e dei rosso levanto.
    Che cosa é la grana del materiale?
     
DIN – Deutsches     La grana o granulometria é un parametro che può assumere una maggiore o minore importanza estetica, mentre 

Institut 
fuer Normung E V

Burggrafenstrasse, 6
1000 Berlin 30
Tel. 030 2601369

 

 

    influenza molto le proprietà tecniche e cromatiche di una pietra.
    I materiali di grana grossa, sono meno compatti e hanno una minore resistenza alla flessione e alla compressione, 
    sono anche più assorbenti. I materiali di grana fina, sono più compatti e hanno certamente una maggiore resistenza 
    e sono molto meno assorbenti.
    Come si sa quanto può essere durevole nel tempo un rivestimento in pietra?

Vai su  ^

     

DIN Deutsches Institut 
für Normung e.V.

Burggrafenstrasse 6
10787 Berlin
Germany
Tel. +49 30 2601-0
Fax +49 30 2601-1231

postmaster@din.de
www.din.de
www.beuth.de

    La durevolezza delle pietre naturali, si riferisce a le sue resistenza all'azione degli agenti atmosferici, azione chimica,
fisica e organica.  Gli agenti atmosferici rappresentati dal vento, umidità, pioggia, temperatura, nebbia, dallo smog,
    cui vanno aggiunti, talvolta, anche gli agenti biologici (licheni, organismi inferiori), essi esercitano sulla superficie dei 
    dei lapidei azioni sia di tipo chimico che fisico.  
L'insolazione e il freddo sottopongono i materiali a cicli termici con frequente presenza di gelo-disgelo.
    Tutti questi fattori agiscono speso simultaneamente mettendo a dura prova la resistenza di un materiale e 
    determinandone, in definitiva la durata in opera.
     




AFNOR – ASSOCIATION FRANCAISE DE NORMALISATION

Tour Europe Cedex 7
32080 Paris La Uefence
Tel 1/42915555 –  Fax: 1/42415656

Ile de France region
Sales/Information Point
11, avenue Francis 
de Pressensé
93571 Saint-Denis
La Plaine Cedex
Tel.:+33 1 41 62 84 00
Fax : +33 1 49 17 90 62

www.afnor.fr

    Quali sono i difetti più comuni presenti nei materiali lapidei?
     
    Se sei interessato a questo argomento, poi andare a dowloads e scaricare la Guida n° 4 "difetti più comuni delle rocce 
    ornamentale"
    Se hai qualche domanda relativa ai materiali che cu vorresti fare, scrivi una E-mail o vai alla pagina contatto.  
    Avrai una risposta entro 72 ore.

2.

        Pulizia e manutenzione.
     
Per un approfondimento su questo argomento puoi scaricare la guida relativa alle manutenzione delle 
pietre naturale.

 

     




UNI – 
ENTE ITALIANO DI UNIFICAZIONE

Sede di Milano
Via Battistotti Sassi 11B
20123 MILANO MI
Tel.: +39 02 70024.1
E-mail: uni@uni.com

Sede di Roma/Rome Offi
Via delle Colonnelle 18
00186 ROMA RM
Tel: +39 06 69923074
Fax: +39 06 6991604
E-mail: 
uni.roma@uni.com

www.uni.com

    Como si possono pulire i marmi e le pietre in generale?                                                     Vai su  ^     
     
    Diciamo che la manutenzione di superfici marmoree, al contrario di quanto si possa pensare, risulta di estrema 
    semplicità.  E' virtù di questi materiali  quella di risplendere con semplici operazioni di pulizia. 
Sui pavimenti e rivestimenti si può procedere alla diluizione di sapone naturale (marsiglia) in una prima acqua
    e successivamente riasciugare.  Lo importante é che questo avvenga con certa regolarità.
     
    Non utilizzare detersivi o altri prodotti corrosivi liquidi o in polvere.  Si può in fine ripassare con con feltro di lana,
    senza cera.   Per raggiungere una maggior brillantezza, una volta pulite le superfici, stendere un velo fino di cera 
    neutra e dopo una perfetta asciugatura di 10-15 minuti, lustrare con un panno morbido.
     
    Come si possono togliere le macchie su marmi e pietre?
     

VIDEOMARMOTECA 
VERONA S.C.R.L.

Via del Marmo, 919
37020 Volargne di Dolcè.
Verona

Tel.: +39 045 68 88 474
Fax: +39 045 68 84 219

info@videomarmoteca.it
www.videomarmoteca.it

    La prima raccomandazione in caso di caduta di liquidi su pavimenti, é di intervenire subito, prosciugando il più
    possibile prima che penetrino nel materiale.  
    In caso di avvenuto assorbimento si possono realizzare operazioni molto semplici per ripristinare la superficie.
    Macchie di vino, inchiostro o colori vari con grassi: Impastare gesso da modellatore con varechina pura 
    fino all'ottenimento di una pasta della consistenza di un dentifricio.  
Applicare sulla macchia e lasciare seccare per 30-45 minuti.  Dopo togliere la pasta e lavare con acqua.

                                  

Questa operazione si può effettuare più di una volta sullo stesso punto.

CENTRO PROVE MATERIALI LAPIDEI s.c.r.l.

Via del Lavoro, 240
37020, Volargne di Dolcè.
Verona
Tel.  +39 045 68 88 485
Fax. +39 045 68 84 849

centroprove@
videomarmoteca.it

 

    Macchie di olio o elementi grassi:  In questo caso, preparare una pasta con gesso e acqua. 
Dopo dare alla pasta una forma a nido e applicare sulla macchia.
    Lasciare seccare e dopo 30-45 minuti, versare un po' di solvente, come trielina dentro il nido. 
    Aspettare 3/4 ore e rimuovere tutto, dopo lavare bene semplicemente con acqua.
     
    Come togliere la cera ai pavimenti e rivestimenti in marmo?                                       Vai su ^ 
     
    Per i marmi e le pietre lucide, si può lavare aggiungendo a 20 parti d'acqua una parte di decerante ammoniacale
BSI – British 
Standard Institution 
    che asporta la cera senza fare danni, utilizzando una paglietta.  E' meglio evitare l'uso di prodotti a base acida.
     
    Come si possono pulire i marmi e pietre anticate?

2 Park Street London 
W1A2BS
BSILON G Head Office
Tel. 01/6299000
Tx 266933

 

     
    Per la pulizia di marmo anticato come il botticino, crema marfil, verde e rosso e rosa.  
    Si può utilizzare un detergente ad alta concentrazione composto di tensioattivi anionici, aionici e saponi, esente 
da solventi.  Sono prodotti naturali derivanti dal olio di cocco.
     
BSI British 
Standards HQ

Address: 
389 Chiswick High 
Road
London - W4 4AL
United Kingdom
Tel. +44 (0)20 8996 9000
Fax +44 (0)20 8996 7001
cservices@bsi-global.com
www.bsi-global.com
    Per i pavimenti in pietre con porosità piuttosto elevata, come la pietra serena, il peperino, il cardoso e l'ardesia,
    e necessario prima pulire la superficie con un detergente molto delicato. 
Dopo a pavimento asciutto dare un prodotto consolidante a base di esteri etilici di acido silicico. Questo prodotto
    é igroindurente, penetra in profondità ed eliminando l'umidità reagisce e si trasforma in un nuovo legante.
     
    Come pulire i pavimenti di granito?                                                 Vai su   ^

     

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pietra e

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    Per pulire il granito senza danneggiare la superficie e la lucidatura, si può dare prima per togliere la cera una 
    soluzione acquosa di tensioattivi anionici biodegradabile al 90 % o puro. 
    Dopo averlo sciacquato con cura, si può dare un soluzione acquosa di tensioattivi anionici, saponi e fosfati.
     
    Come si possono proteggere le superficie dei pavimenti in marmo e granito?
     
    Ci sono dei idro-oleorepellente a base acquosa che si applicano con un pennello o a spruzzo rimovendo gli eccessi 
    con una spazzola. Si possono applicare su marmi lucidi, pietre naturali, marmi ruvidi, sabbiati o bocciardati, 
    e anche su graniti. Per pavimenti lucidi si può anche usare cera liquida a specchio di manutenzione a pellicola
    brillante, antiscivolo a base di cera d'api. Ci sono in commercio una infinità di prodotti. Consigliamo, però no utilizzare
    prodotti protettivi filmanti che impediscono la traspirazione delle pietre trattenendo l'umidità. 
     
    Come proteggere le superfici bocciardate o sabbiate ad alto traffico pedonale?
     
    Queste finiture sulle pietre, fanno aumentare la loro caratteristica di assorbimento, quindi é meglio impermeabilizzarle.
    Si possono utilizzare prodotti a base di resine, per esempio.
    Come prima cosa, dopo che la pietra viene posata, é meglio aspettare 2 o 3 mesi fino a che tutta l'umidità del 
    sottofondo passe al esterno, prima d'applicare qualsiasi trattamento. 
    Dopo dare il prodotto in modo che penetri bene in tutta la superficie.
    Come si possono proteggere le pietre molto porose e assorbenti?

Vai su  ^

     
    Per le pietre molto assorbenti come arenarie in genere, limestone, pietra serena, peperino, marmo anticato o sabbiato, 
    esistono sul mercato prodotti protettivi creati per rendergli inattaccabili dallo sporco.  Cere autolucidanti e antiscivolo 
    ad alto potere protettivo, rendono uniforme la lucentezza ed evitano le abrasioni dovute al calpestio. 
  Esistono ottimi 

  prodotti per il

  trattamento, la 

  protezione e la 

  pulizia delle 

  pietre naturale,

  alcuni di questi 

  sono prodotti 

  della ditta

  Bellinzoni e

  della ditta Fila.

    Si applicano a pennello o con un straccio.
    Come proteggere le pietre posate al esterno?
     
La protezione eseguita con prodotti chimici organici o inorganici, ha essenzialmente lo scopo di ridurre la penetrazione 
dell'acqua all'interno della struttura porosa delle pietre naturali.  In questo modo, il liquido protettivo occupa gli spazi 
della struttura che altrimenti sono accessibili al acqua, e principalmente riduce l'idrofilia delle pareti e della 
superficie esterna del materiale lapideo. Si reduce cosi la possibilità che si verifichino tutti quelli fenomeni di 
degrado legati alla presenza del acqua, come il trasporto e cristallizzazione dei sali, i gelo-disgelo, ecc.
  Si possono rimuovere le macchie gialle di ruggine dei marmi bianchi di Carrara?
Certi marmi possono avere delle inclusioni di minerali di ferro come pirrotina, pirite, ematite e magnetite, e 
sopratutto se la pietra e porosa, viene permeata dall'acqua che tende a diffondere questi colloidi alla massa lapidea
circostante, dando luogo a ben noti anelli. Molto più difficile su rimozione quando la macchia é dovuta alla assorbimento
del materiale dal basso verso la superficie. Si può intervenire con prodotti chimici specifici che complessano
il ferro solubilizzandolo senza danneggiare la pietra.

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La pulitura delle macchie migliora se si sgrassa previamente la parte da pulire. 
E anche importante per evitare la diffusione del ferro, iniziare a pulire e applicare i prodotti su una superficie 

due volte più grande della macchia stessa.
  Abbiamo un palazzo da 4 piani, rivestito in travertino romano. Vogliamo sapere quale metodo 

Materiali:

- Marmo

- Travertino

- Pietra

- Limestone

- Breccia

- Onice

- Alabastro

- Granito

- Porfido

di pulitura voi suggerite...........? per fare una pulizia efficace ma anche economica?
Sempre che possibile noi applichiamo il metodo di pulitura a bassa pressione  poiché é molto efficace e 
vantaggioso.  Bisognerebbe fare un indagine preliminare per valutare il grado di deterioro del materiale e stabilire
il tipo d'intervento da fare.
Se volete in tanto potete indicarci dove si trova questo palazzo, quanti m2 circa, di rivestimento ci sono e quando
vorresti fare l'intervento di pulitura, allegando qualche fotografia della facciata, (vista più dettagli ) in modo che
possiamo fare una prima valutazione.
Vi offriamo in oltre la possibilità di realizzare un sopraluogo in situ e di avere la nostra consulenza gratuita
 a fin che potete decidere se fare o meno l'intervento e con quale metodo potrai ottenere il migliore risultato.
Il sopraluogo  si fa per stabilire esattamente quale metodo applicare, ma anche per che potete vedere e 
valutare quale saranno i   risultati che si possono ottenere applicando il metodo scelto.   
Sceglieremo  ed effettuare mo la pulitura applicando il metodo scelto su un punto della facciata che si consideri
più rappresentativo.  Al nostro rientro ed entro 48 ore vi faremo avere in oltre un preventivo dettagliato a fin che
posiate decidere se andare avanti con i lavori e come.
Vogliamo restaurare il pavimento e alcuni rivestimenti della nostra chiesa, voi realizzate
  questo tipo d'interventi?
Si lo facciamo.  Se volete contattarci e darci altre informazione potremo avere una idea più precisa di quello che
c'é da fare ed certamente potremo fare una quotazione approssimativa del intervento.

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Contattaci via E-mail o per Fax, altrimenti  telefonicamente.
Se hai qualche domanda relativa la pulizia e manutenzione delle pietre naturale, scrivi una E-mail o vai alla 
pagina contatto.  Avrai nostra  risposta entro 72 ore.

3.

    Posa e fissaggio.
     
      Quale metodo di posa e meglio per i marmi in generale e in particolar modo per lo statuario di Carrara?

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    Ci sono diverse tecniche di posa in grado di produrre uno strato di finitura con modalità di posa e caratteristiche 
  prestazionale proprie, per cui la scelta di una tecnica rispetto di un altra si dovrebbe fare in funzione delle esigenze
    del progetto, di cantiere e di budget.  Per quanto concerne le pavimentazioni é necessario realizzare un sottofondo  
    di posa adeguato che sopporti i carichi richiesti e fondamentalmente considerare i seguenti aspetti:  
    Spessore dello strato di finitura compatibile con le quote del progetto.
    Spessore e dimensioni dei pavimenti, basicamente: pavimenti a casellario da 2 cm di spessore o modulmarmo  
da 1 cm. di spessore.
    Tipo de materiale lapideo da posare: in questo caso bisogna tener presente che lo statuario é un materiale 
di fondo molto bianco.
    Quindi usare solo cementi o collanti specifici per marmi bianchi, e solo utilizzare prodotti di marca conosciuta e gia 
collaudati sul mercato.
    Tipo di traffico e carichi di esercizio: nel caso dei pavimenti degli aeroporti, stazioni e centri commerciali, é 

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necessario garantire la 
    adesione degli elementi di finitura al sottofondo. 
    Tempi programmati per la posa: nel caso ci sia bisogno di accelerare i tempi, ci sono adesivi speciali poliuretanici 
    che consentono tempi brevi di posa.
    Livello di qualificazione dei posatori: anche questo é un fattore da considerare, e sopratutto verificare che 
    chi farà la posa abbia una provata padronanza e esperienza acquisita in analoghi lavori.  Per esempio nel caso dello 
    statuario se é un lavoro di pavimenti e rivestimenti a casellario e con pezzi anche di grandi dimensioni, sarà 
necessario un posatore esperto che abbia realizzato lavori simili con questo materiale.
  Vai su  ^     Principali tipi di adesivi impiegati per la posa di marmi, granito e altri materiali lapidei              

     
   Un ottimo 

   adesivo
 

   é il H40 

   della

   Kerakoll. 

   Se vuoi 

   vedere  

   la scheda 

   tecnica

   clica qui.

   La Kerakoll   

   ha un servizio

   d'assistenza 

   on-line 

   e anche

   telefonico  

   che potete

   consultare.

   Per avere

   informazione.

I principali tipi di adesivi impiegati nella posa di elementi di pavimentazione e di rivestimento in materiale lapideo sono:
    1- Cemento/colla: é un adesivo cementizio, ottenuto al momento della posa. Impastando con acqua un composto
    preconfezionato costituito da cemento, inerti selezionati ed eventuali resine aggiunte al fine di migliorare la
    lavorabilità del prodotto e le sue caratteristiche.
    Applicazione questo tipo di cemento trova applicazione per i pavimenti e rivestimenti da 30 x 30 e simili, no molto 
    grandi, soggetti a sollecitazioni contenute. Anche per la posa di materiali lapidei assorbenti e/o a fondo chiaro.
     
2- Cemento/latice: é un adesivo cementizio. ottenuto al momento della posa, impastando con del lattice un  
    composto di cemento e sabbia preconfezionato o realizzato in cantiere secondo i consigli del fabbricante.
    Applicazione: questo tipo di cemento e ideale per: 
    - La posa di pavimenti e rivestimenti soggetti ad elevate sollecitazioni, su massetti, intonaci e superficie pavimentate 
    preesistenti, realizzate in materiale ceramico, lapideo, cementizio e similare.  
    - La Posa di materiali lapidei assorbenti e/o a fondo chiaro.
    - La  realizzazione di boiacche cementizie con elevate caratteristiche meccaniche.
3- Adesivi speciali: sono prodotti a base di resine o composti similari ad alto potere adesivo e/o con prestazioni 
specifiche. 
Applicazione: questo tipo di adesivo si consiglia per:
- La posa di pavimenti e rivestimenti di materiali lapidei soggetti a imbarcarsi in presenza di acqua come ad 
esempio, marmi verde in genere.
- La posa di pavimenti e rivestimenti soggetti ad elevate sollecitazioni, su massetti intonaci e superfici preesistenti,  
realizzate in materiale ceramico, lapideo, cementizio e similare.
- Per avere una maggiore velocità di posa e pedonabilità del pavimento.
Raccomandazioni e consigli per la posa di materiali lapidei.

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Vai a downloads e scarica la guida n° 5: "raccomandazioni e consigli per la posa di marmi, travertini, graniti e altre 
pietre naturali"
Se hai qualche domanda relativa la posa e fissaggio delle pietre naturale, scrivi una E-mail o va alla pagina di
contatto.   Avrai la nostra risposta entro 72 ore.
 

Per quale motivo un pavimento in granito, lucidato e cristallizzato in opera, appare dopo qualche giorno

con la superficie fessurata su diverse parte?
     
   

Questo potrebbe succedere, dovuto a le seguente ragioni: sotto la base di cemento, hanno messo una cappa di materiale

    isolante che non lascia passare l'umidità. E nello stesso tempo, hanno lucidato in opera e subito cristallizzato la superficie.
    In questo modo, l'umidità presente non potendo uscire di sotto, esci di sopra, facendo come si dice in gergo "scoppiare la
    superficie", che se fessura in diversi punti.
   

Quindi, se sotto la base di cemento o sottofondo di posa, avete messo un materiale isolante, dopo la posa, spianate

    bene il materiale e lasciate asciugare bene, molto bene per qualche mese.
    Dopo lucidare en non cristallizzate la superficie. Lasciate che asciughe bene e se volete, dopo un pò di cera, ma non
    cristallizzate.
     

4.

    Lavorazione  
     
    Si può fare una vasca a massello in pietra, in base a un mio disegno.?
     
    Se hai gia una idea della forma e del materiale che ti piace, contattaci. Possiamo farla del materiale e forma che vuoi.
    Bisognerà comunque fare alcune precise valutazione per estimare la sua fattibilità tecnico-economica.
    Se hai gia un disegno e il materiale, poi fare un E-mail o un Fax. Altrimenti chiamaci.
     
    Vorrei fare una scala con corrimano e balaustre, ma ha una forma curva particolare, si può fare?
     
      Bisognerebbe vedere i disegni e il materiale scelto, ma credo di si, poiché abbiamo gia fatto diverse scale e 
corrimano di forma complessa.
      Contattaci. Per favore manda un Fax o invia una E-mail con i primi dati che hai, valuteremo la fattibilità ed 
entro 72 ore avrai una risposta.
      Altrimenti chiama. In oltre se no lo hai ancora fatto, visita la pagina di lavorazione artistica.